L’ emendamento presentato dal gruppo dei Verdi al Parlamento europeo è stato approvato oggi con una maggioranza schiacciante di deputati: le sovvenzioni europee utilizzate dalla corrida saranno bloccate.

La notizia è stata data dagli eurodeputati dei verdi Molly Scott CatoFlorent Marcellesi, prima della fine della seduta di oggi, ma ha ricevuto conferma anche attraverso i canali ufficiali.

Gli aiuti alla corrida spagnola erano stati ottenuti con fondi e sussidi destinati all’agricoltura e ammonterebbero a oltre 152 milioni di euro, secondo un’inchiesta del quotidiano britannico The Telegraph.

L’emendamento è stato approvato dopo più di due anni di lavoro ininterrotto da parte del Gruppo dei Verdi (e delle organizzazioni di difesa degli animali) nel Parlamento Europeo.

“Non potremmo essere più soddisfatti” ha dichiarato Aida Gascon, direttore di AnimaNaturalis  (una delle associazioni promotrici della mozione) in merito alla decisione del Parlamento europeo di poche ore fa, “..I soldi di tutti i cittadini europei erano stati dedicati a questa tradizione di sangue, tortura e morte (…) e questo non è solo un problema etico, ma deve essere considerato una frode” ha aggiunto. Già nel 2013, infatti, alcuni deputati avevano presentato una relazione che illustrava il rapporto tra gli aiuti comunitari all’agronomia spagnola, e l’impiego reale di queste risorse: la corrida.

L’emendamento modificato e approvato dalla maggioranza parlamentare, afferma semplicemente quanto segue: “..non debbono essere utilizzati fondi della Comunità Europea per il finanziamento di attività di corrida, che prevedono la morte del toro..”. 

Ora dobbiamo aspettare che il vincolo venga formalizzato e vedere come verrà recepito dalle autorità spagnole, ma tutti i presupposti ci fanno sperare che si possa porre velocemente fine ad una consuetudine di tortura, che non è ne arte, ne cultura.

 

Fonte: AnimaNaturalis