Al confine con l’Oceano Pacifico, il Messico, ha un enorme potenziale per sviluppare energia elettrica dalle onde dell’oceano, in modo che il paese possa diventare il primo dell’America nella promozione di questo settore.

L’azienda finlandese AW-Energy WaveRoller sta negoziando con il governo federale e locale per lo sviluppo di un progetto pilota per trarre energia dalle onde nella Baja California in Messico. Questo sistema consentirebbe il lancio del Messico sul mercato internazionale delle tecnologie pulite e lo posizionerebbe come un pioniere nel continente americano.

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Il potenziale energetico delle onde in Messico è uguale o maggiore di quello dell’energia solare ed eolica.

Si prevede di poter ottenere dal Pacifico energia pari a sette gigawatt, già sono in corso dall’inizio di quest’anno le discussioni con le varie autorità federali, statali e comunali per un progetto di 20 megawatt, con la costruzione di 60 unità nello stato di Baja California.

Ciò significherebbe un investimento da 50 a 60 milioni di dollari per questo progetto pilota che potrebbe diventare una nuova industria di energia pulita per tutto il Pacifico.

Con un megawatt prodotto si può alimentare tra le 500 e le 600 case: il progetto proposto di 20 megawatt alimenterebbe 10.000-12.000 case.

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Il WaveRoller, funziona come un pannello basculante installato in mare che si muove e assorbe l’energia delle onde. Una pompa idraulica collegata ai fluidi del pannello viene azionata dal movimento delle onde, questi fluidi vengono pompati in un motore idraulico che aziona il generatore. La tensione elettrica generata in questa centrale marina viene quindi passata alla rete tramite cavi sottomarini.