san-franciscoCon uno slancio audace verso la sostenibilità, San Francisco è diventata la prima città a vietare la vendita di bottiglie di plastica.
Quello che è uno degli inquinanti più diffusi sul globo è anche un’industria da un miliardo di dollari criticata da tantissimi cittadini e eco-attivisti. Progressivamente nel corso dei prossimi 4 anni il divieto verrà esteso a tutte le bottiglie vendute nei luoghi pubblici, con le dovute deroghe per i luoghi in cui non è disponibile una fonte di acqua potabile. Il divieto della città di San Francisco è comunque meno rigoroso di quelli già in uso presso molti parchi nazionali e un certo numero di università. I trasgressori del divieto dovranno affrontare multe fino a 1.000$ .

Joshua Arce, presidente della Commissione per l’ambiente, ha detto che il divieto è “un altro passo in avanti nel nostro obiettivo rifiuti zero.” La città non vuole avere più rifiuti destinati alla sua discarica, e vuole raggiungere questo obbiettivo entro il 2020. Il suo tasso di rifiuti riciclati è ora pari all’ 80%. Gli sforzi futuri prenderanno di mira i sacchetti e contenitori di plastica. L’American Beverage Association, che comprende la Coca-Cola Co. e PepsiCo, come c’era da aspettarsi, ha sminuito la norma definendola semplicemente un tentativo maldestro.

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