A questa domanda risponde il nuovo indice Atmosfair Airline che misura il grado di inquinamento dei principali vettori mondiali

Messo a punto da una Ong tedesca, la Atmosfair, l’indice misura il grado di inquinamento delle compagnie aeree con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto di questo mezzo di trasporto sull’ambiente e può essere utilizzato perscegliere con quale compagnia aerea viaggiare in modo da ridurre l’impatto ambientale del viaggio.

Atmosfair Airline Index è stato presentato mercoledì al Salone Internazionale del Turismo (Itb) di Berlino e la Ong ha già provveduto a pubblicato su internet la prima classifica dei vettori mondiali per efficienza ambientale.

La classifica assegna a ciascuna compagnia un determinato numero di cosiddetti punti di efficienza, che vengono calcolati in base a fattori come l’efficienza degli aerei utilizzati in termini diconsumi e la densità di posti offerta sui singoli velivoli.

Il test si è basato su tre tipi di collegamenti, quelli a breve distanza (fino a 800 km), quelli a media distanza (da 800 a 3.800 km) e quelli a lunga distanza (oltre 3.800 km). Nessuna delle compagnie aeree esaminate è riuscita a conquistare la prima classe  di efficienza (A) o la seconda (B). Nella graduatoria generale, solo 11 vettori si sono piazzati nella terza classe (C), mentre un numero di società quasi equivalente occupa la fascia D (49) e la fascia E (42). Le ultime due classi di efficienza sono la F (11 vettori) e la G (3).

In generale, spiega la Ong, la società con il maggior numero di punti è anche la più efficiente sotto il profilo ambientale, indipendentemente dalla lunghezza del viaggio. Va anche detto, però, sottolinea Atmosfair, che un collegamento diretto ha un impatto minore sull’ambiente rispetto a uno che prevede uno scalo, anche se la compagnia ha un’efficienza minore.

Dalla graduatoria emerge che la società più “verde” è la compagnia charter inglese Monarch Airlines (77,4 punti), mentre la peggiore è la linea aerea regionale South African Airlink (13,8 punti). La classifica, che include 116 società, vede Alitalia all’85° posto (45,8 punti) e Alitalia Express – che opera solo con due aerei – al 111esimo posto (30,6 punti).

Tra le altre grandi compagnie europee, Iberia è al 25° posto (63,2), Air France al 37° (60,5), Lufthansa al 52° (56,6) e la British Airways al 61° posto (52,6). Tre le compagnie americane, sempre nella classifica generale, la Us Airways si trova al 29° posto (62,5), Delta Air Lines al 33° (61,7), Continental Airlines al 38° (60,3) e United Airlines al 48° posto (58,1).